Mostre Fototeca

Aurelio Spinelli - Cattedrali del Lavoro

Sabato 16 settembre 2017 alle ore 17 l' autore incontra il pubblico insieme a un esponente del Gruppo Fotoamatori Sestesi. Al termine degustazione vini offerta da Drogheria Enoteca Egidi, Via Dante 47, Sesto San Giovanni. Per tutta la stagione 2017-18 la Drogheria Enoteca Egidi accompagnerà ogni mostra con una selezione mirata di vini. A seguire, alle ore 18, apertura della mostra che sarà visitabile fino al 7 ottobre.

Marco Urso - La mia WildLife

Gli animali sono rappresentati in momenti, anche buffi e ironici, che ci danno un senso di somiglianza con i nostri gesti e comportamenti, facendoci entrare in modo meno consueto nel loro mondo.

www.photoxplorica.com
La mostra è inserita in Photofestival Milano 2017.

BIOGRAFIA
Marco Urso è un “wildlife and travel photographer”, ovvero dedica i propri scatti a soggetti di reportage di viaggio e di natura. I suoi scatti sono stati utilizzati per libri di natura e viaggi in tutto il mondo e sono stati pubblicati da riviste come National Geographic, Nature Images, Nature Best, Outdoor Photographer, Asferico, Natura e Oasis, Go Nordic. È stato vincitore o finalista nei più importanti concorsi internazionali. Solo negli ultimi due anni ha ottenuto più di centoventi riconoscimenti a livello internazionale. Nel 2015 è stato l’autore FIAF più premiato. Le sue foto sono state esposte a Washington, San Francisco, Londra, Colonia, Singapore, San Pietroburgo e Mosca.. Ha visitato e viaggiato in settantaquattro paesi. È un inviato speciale per le riviste Oasis e Natura, sulle quali pubblica regolarmente i suoi servizi. Nel 2015 ha fondato l’Accademia di Fotografia che propone corsi e percorsi di cultura e tecnica fotografica.

Ingresso gratuito

Pietro Forti in mostra con due lavori

I lavori
1° Rimembranze d’arte moderna 12 immagini 20x20 stampa su tela + passepartout 30x30 “Rimembranze d'arte moderna ”.
Dodici composizioni essenziali mirate al dettaglio e dettate dall'immaginazione ,al fine di riaccendere scintille di memoria per l'arte moderna e le sue opere meravigliose.
Una ricerca aperta agli artisti moderni che hanno contribuito a scrivere la storia dell'arte, alcuni grandi nomi come Monet, Mondrian, Doesburg, Hofmann, Rothko , Morandi, Magritte, Fontana, Newman, Rotella, Pollock e Warhol. Artisti dallo stile unico ed inconfondibile, che rappresentano la volontà di rottura con il passato e la voglia di novità.
Grazie alle loro ricerche e opere hanno rappresentato una fase significativa nel mondo dell'arte.

2° Linee di confine 7 immagini 20x20 stampa su tela + passepartout 30x30 “Linee di confine ”.
Una ricerca mirata alle ringhiere le cui linee sono destinate a demarcare confini ma i confini ci dividono e ci separano come i muri , un monito contro la divisione tra gli uomini.

Marisa Contardi - Play in the City


Questa mostra propone il lavoro svolto dall’autrice di rappresentare città di vari continenti attraverso una peculiarità tipica e per la quale è universalmente riconosciuta: scenette interpretate dai pupazzetti della Playmobil sullo sfondo di luoghi facilmente identificabili.
Si tratta dell’ultima produzione dell’autrice, prima della sua prematura scomparsa.

Effrazioni e Diffrazioni - Luca la Via

Il segreto interiore delle cose si nasconde apertamente al nostro sguardo, ma appare differente al semplice cambio di prospettiva. La luce si infrange e si rifrange e l’artista si misura con un’avventura sempre più azzardata, piegando torcendo sventrando l’immagine per restituire la vera natura mascherata dietro l’apparenza.
Risulta un inconsueto panorama composto di prospettive difformi, percezioni opache, dove effrazioni e diffrazioni si sfidano nella composizione di una sinfonia silenziosa e intimamente crudele.

Intro-verso Cinzia Battagliola

La mia passione per la fotografia risale a più di venticinque anni fa, ma è con il 2008 che ha preso una direzione diversa: l'incontro con la fotografia istantanea (Polaroid) mi ha aperto una finestra nuova e la possibilità di elaborare, attraverso piccoli progetti, il mio mondo interiore. Questa serie di autoritratti sono frutto di un processo creativo ed emotivo lungo e complesso. Anche se apparentemente semplici queste sequenze rappresentano sogni, illusioni, paure.
La fotografia diventa un mezzo espressivo per comunicare con l'esterno ed approfondire l'interesse per l'animo umano: ciò che è personale può così divenire universale. "Taglio i miei pensieri in pezzi piccolissimi, sottili strisce di parole, da sole si ricompongono ed ogni volta il taglio è più profondo."

Tanti per Tutti - Autori Gieffesse

"La Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche (FIAF) e il Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA), suo centro culturale ed espositivo, nonché tutte le strutture di contorno che rendono possibile la vita associativa e l’organizzazione delle manifestazioni di incontro e di scambio, vivono dell’attività di numerosissimi volontari che donano il loro tempo, lavoro e competenza alla comunità degli appassionati di fotografia.
La realtà della Federazione è solo una delle tantissime strutture di volontariato che alimentano il vivere civile e che rendono un insostituibile servizio nei differenti settori di attività. Per molti di noi il volontariato è quello che dà maggiore significato al nostro tempo, che ci rende liberi e consapevoli, che ci permette di coltivare le passioni e gli interessi oltre la vita professionale, pur se soddisfacente. Ognuno comunque vive a suo modo questo impegno e lo integra armoniosamente nella rete di affetti, amicizie e sintonia con il prossimo. Chi meglio di noi, volontari appassionati di fotografia e perciò esploratori del sociale, dell’arte, del lavoro, dell’ambiente, di tutto quello che compone la complessa realtà del nostro tempo, può inserirsi consapevolmente, amorevolmente, proficuamente dentro il mondo del volontariato e cercare di portare alla luce il valore del suo esistere?
Da questa domanda nasce l’idea del progetto nazionale che si propone per il 2015, con fase finale e inaugurazione mostre nel giugno 2016.
Otto gli Autori proposti dalla Mostra Locale del Gruppo Fotoamatori Sestesi (GFS): Raoul Iacometti, Mauro Conti, Maria De Toni, Roberto Testini, Fabio Cintura, Gianluca Colonnese, Massimo Allegro, e Nerella Buggio."

Un battito d'ali - Massimo Zanotti


Nuovo appuntamento in Fototeca: il fotoamatore Massimo Zanotti espone i suoi scatti più belli del regno animale.
Le foto ritraggono varie specie di uccelli nel loro habitat natuale, pronti a spiccare il volo o con la preda appena catturata.
Massimo Zanotti, cinquantunenne fotoamatore bresciano. Da qualche anno si è immerso nella fotografia naturalistica con la quale ha raccolto numerosi e importanti premi a livello internazionale.
Nel 2014 ha fatto parte della squadra italiana che ha vinto la coppa del mondo natura in India.



Fino a qui - Cesura Group

 

Che le primavere arabe fossero un fenomeno che non si sarebbe concluso con la stessa velocità con la quale era nato era cosa chiara a quasi tutti; meno chiare erano invece le conseguenze che questi movimenti avrebbero potuto causare.
Conseguenze che sono politiche, come la persistente instabilità del mondo arabo; umanitarie, come le 200.000 vittime in Siria; religiose, come l’inasprimento in certe nazioni della lotta tra diverse correnti religiose.
Dal 2011 stiamo dunque assistendo al più grande esodo nella storia contemporanea verso l’Europa: un enorme flusso di persone ha colto impreparate le sue istituzioni e sta mettendo in discussione alcuni dei valori fondanti dell’Unione Europea.
La crisi mediorientale ha causato una moltiplicazione delle rotte migratorie, mentre fino a qualche anno fa la via principale era quella che attraversa il Mediterraneo (dalle coste libiche fino a quelle siciliane) negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo di un’altra rotta, quella balcanica.
Anch’essa ha un’origine antica, era infatti già stata battuta durante la disgregazione della Ex Jugoslavia, ma mai aveva accolto un così grande numero di profughi.
La rotta balcanica parte dalle isole greche più occidentali, che distano dalla Turchia solo poche miglia; prosegue verso nord, passando per Atene, attraverso la Macedonia, il Kosovo, la Serbia, e arrivando finalmente al primo Paese dell’Unione, l’Ungheria, oggi difesa da una rete metallica di 170 km.
Il viaggio in mare spaventa molti; per questo motivo si sono cercate altre soluzioni e si sono sviluppate nuove rotte.
Alcune di queste sono impensabili: la rotta polare, ad esempio, che ha portato migliaia di persone ad attraversare la Russia per entrare in Europa attraverso la Norvegia passando per il Circolo Polare Artico.
Poiché i Paesi nordeuropei restano tra le mete più ambite, molti dei migranti che cercano di raggiungerli si ritrovano bloccati nel cuore dell’Europa.

Isabella Balena - Lo sguardo sensibile


Lo sguardo sensibile

Un percorso di ricerca sul territorio nazionale, dalla Sicilia alle Alpi, condotto da Isabella Balena in almeno tre anni di lavoro e di viaggi, intorno ai luoghi della memoria della Seconda guerra mondiale (1940-1945) restituendone un personale contributo visivo. 

Le immagini raccontano cimiteri militari, zone di sbarco e di battaglia, comunità locali vittime di eccidi, facendoli rivivere nell’oggi come luoghi visitati da veterani e da familiari, destinati al lutto privato e designati nel contempo alle celebrazioni pubbliche, patriottiche, civili e militari (come nel caso del ritorno dopo il 1989 di molte salme di soldati italiani un tempo sepolti in Paesi dell’Europa orientale, principalmente nei territori dell’Unione Sovietica). 

Le immagini indicano l’esistenza di memorie contrastate e contrastanti nella loro interpretazione e suscettibili di un serio dibattito civile (come per i cimiteri militari tedeschi che accolgono le spoglie anche di responsabili di stermini di massa o per alcuni luoghi simbolo dell’ultimo fascismo della Rsi e di culto mussoliniano).


L'inaugurazione della mostra avverrà sabato 2 aprile alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 2 al 23 aprile.

L'incontro con l'autore avverrà sabato 2 aprile alle ore 17.00

Gabriele Micalizzi - One way to Kobane

One way to Kobane

Kobane è una città siriana assediata ormai da quattro anni. Il popolo curdo fronteggia l’Isis ogni giorno in una guerra sanguinosa tra autobombe, imboscate e martiri. “One way to Kobane” racconta il difficile viaggio nel territorio più ostile e conteso del nostro tempo, tra forze rivali e pressioni internazionali.


L'inaugurazione della mostra avverrà sabato 5 marzo alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 5 al 26 marzo.

L'incontro con l'autore avverrà sabato 5 marzo alle ore 17.00

Lino Aldi - Simbiosi


Simbiosi


Manifesti e cartelloni pubblicitari crescono continuamente in numero e dimensioni modificando,spesso radicalmente, l'ambiente in cui viviamo. Il passante, in questo contesto, entra a far parte della scena, creando spesso situazioni curiose, ignaro di essere contemporaneamente protagonista e fruitore ( ... vittima ) del messaggio stesso.


L'inaugurazione della mostra avverrà sabato 6 febbraio alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 6 al 27 febbraio.

L'incontro con l'autore avverrà sabato 6 febbraio alle ore 17.00

Premio Fantini 2015 - Francesco Cito

 

Coma
Vite sospese

I loro occhi ti guardano, sembrano scrutarti attentamente, sembrano volerti chiedere chi sei, sembrano....ma il loro, è solo buio. La scienza dice che la loro corteccia celebrale è morta. Sono figli, sono mariti, sono padri, madri, sono i tanti, vittime di incidenti stradali, da cadute dal motorino, o investiti da un pirata della strada. E ancora, pazienti che non si sono più ripresi dall' anestesia durante un intervento chirurgico, o ancora, figli vittime di una dose eccessiva di ecstasy. Sono tanti. 
Le stime dicono che le persone in stato vegetativo in Italia sono oltre tremila. Probabilmente sono molte di più, dal momento che non esiste un vero censimento. Molto spesso la loro esistenza è quasi totalmente a carico delle famiglie, lasciate sole a vivere un calvario nella speranza di un miracolo di una guarigione. Dopo centottanta giorni di tentativi di riabilitazione, di chi entra in coma, le probabilità di recupero dallo stato vegetativo, tendono a ridursi, e dopo il primo ricovero, il cinquantacinque per cento dei pazienti torna a casa, il dodici per cento viene ricoverato in una struttura protetta. Solo il tre per cento, viene accolto in una struttura di lunga degenza. Dopo un anno i numeri si perdono, ma di certo quasi tutti lasciati a se stessi, a carico delle famiglie.

Davide, figlio unico, aveva quindici anni quando fu sbalzato dal motorino. Dal coma allo stato vegetativo, è sempre stato accudito dai genitori. Una fatica morale e fisica durata venti anni, con viaggi negli Stati Uniti dal guru di turno nella speranza di una terapia che riportasse il loro figlio alla vita normale. Poi la rassegnazione ma senza mai perdere la speranza, e Davide continuamente assistito, con l'aiuto di volontari, per lavarlo, accudirlo, spostarlo per evitare le piaghe da decubito. La vita intorno a Davide ha ripreso a girare, un figlio resta un figlio sempre, e, così nonostante le condizioni, si sono festeggiati i suoi compleanni, i lunghi trasporti in un ospedale lontano per un controllo o un piccolo intervento, o la visita dal papa. 
Sempre con il sorriso sulle labbra, mamma Paola ha continuato imperterrita ad accudire il suo figliolo fino alla suo trentacinquesimo anno di vita non vita, poi un'improvvisa polmonite l'ha portato via dopo vent'anni in stato vegetativo.

Cristina aveva 14 anni quando a Bologna venne falciata sulle strisce pedonali all'uscita da scuola. Da trenta vive in stato vegetativo, con il padre anziano rimasto ormai solo, il suo tempo dedicato a lei. Vorrei poter morire mezz'ora prima che accade a lei ripete Romano, anche quando con alcuni amici festeggia il suo settantaduesimo compleanno, e Cristina posta nella sua sedia a rotelle, sembra osservare a questa ricorrenza, questa quasi festa, a che la vita continui.


L'inaugurazione della mostra avverrà sabato 14 novembre alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 14 novembre al 5 dicembre 2015.

L'incontro con l'autore avverrà sabato 14 novembre alle ore 17.00 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli".



Paola Rizzi - Letto 425

 

Il progetto fotografico "Letto 425" è nato nel 2011 da un'esigenza personale.
Un tragico incidente stradale ha visto coinvolto mio marito, la lunghissima degenza in ospedale, l'alternarsi di momenti di panico a quelli in cui la speranza si affacciava, mi hanno portato a fare quello che ho sempre fatto nella mia vita con le storie di altri...raccontare raccontare nell'unico modo che conosco: attraverso le immagini.
Ho seguito il mio istinto, mi sono lasciata guidare dal mio sguardo, ho catturato il dolore e la gioia, perché non volevo fosse possibile dimenticare nulla di un percorso difficile che, comunque ci ha regalato tanto.


Inaugurazione della mostra avverrà sabato 4 giugno alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 6 al 27 giugno 2015

L'incontro con l'autrice avverrà sabato 4 giugno 2015 alle ore 17.00 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"



Enzo Garofoli - Un Giardino di Marmo

 

 

Enzo Garofoli - Un Giardino di Marmo

Ogni cosa è sacra! Ognuno è sacro! Ogni luogo è sacro! Ogni giorno è nell’eternità! Ogni uomo è un angelo. Allen Ginsberg 

Immerso nell’arte della vita eterna tra i cimiteri di Staglieno a Genova e il Monumentale di Milano, in compagnia delle poesie dell'amico Angelo Vicini.

L'inaugurazione della mostra avverrà sabato 9 maggio alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 9 al 30 maggio 2015.

L'incontro con gli autori avverrà sabato 9 maggio alle ore 17.00 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli".



Paola Pittori - Liberi di volare

 

 

Volare oltre ogni limite fisico, psicologico, oltre le barriere, oltre le scale, oltre l’indifferenza e l’ignoranza, perché quando il corpo si ferma … l’anima vola. La potenza del pensiero, la fantasia, la creatività non conoscono confini e si perde l’appartenenza ad una categoria emarginata e ghettizzata. Paola Pittori attraverso le immagini fotografiche ha affrontato il tema della disabilità dapprima con l’occhio conforme al comune pregiudizio, ma “decollando" poi verso gli sconfinati spazi della libertà.


L'inaugurazione della mostra avverrà sabato 14 marzo alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 14 marzo al 3 aprile 2015.

L'incontro con l'autrice avverrà sabato 14 marzo alle ore 17.00 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli".



Rosetta Zampedrini - L'Ospite

 

 

"L'Ospite"

 

 

 

L'Inaugurazione della mostra avverrà sabato 14 febbraio alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 14 febbraio al 7 marzo 2015.

L'incontro con l'autore avverrà sabato 14 febbraio alle ore 17.00 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"



Pippo Fichera - Estetica della Finestra

 

"Estetica della finestra"
geometrie, forme e colori

 

Il lavoro fotografico si addentra nelle continue variazioni dello schema geometrico di facciata, luogo in cui coesistono proporzioni e ritmi, funzioni ed estetica, continuità e discontinuità, densità e inconsistenza ed ancora geometrie, texture e trasparenze. E' un'esplorazione fotografica di sintesi, non una ricerca sistematica, non un voler costruire una tassonomia ma un ricercare nel viaggio spunti di riflessione con argomento analogo. Un "mondo" di finestre racconta i luoghi in cui l'autore è stato, espressioni stilistiche di progettisti ed epoche storiche diverse. Il punto di vista, quasi sempre perpendicolare alla facciata, propone una contemplazione delle caratteristiche di superficie come elementi e texture,lisci e piatti, se ne evidenzia la simmetria, la asimmetria o la massima libertà di composizione.

 

L'Inaugurazione della mostra avverrà sabato 6 dicembre alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 6 al 31 dicembre 2014.

L'incontro con l'autore avverrà sabato 6 dicembre alle ore 17.00 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"



Sabina Broetto - "Fotorime"

 

Il mondo interiore diventa un racconto completo che segue la corrente sia della fotografia sia della poesia. Un flusso di emozioni e di storie personali dentro la rappresentazione iconografica della figura femminile, estrapolata dalla sua corporeità per farsi solo anima.


Inaugurazione della mostra avverrà sabato 31 maggio alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 31 maggio al 21 giugno 2014

L'incontro con l'autrice avverrà sabato 31 maggio 2014 alle ore 17.00 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"


Virgilio Carnisio - India

 

Virgilio Carnisio non fa alcuna concessione alla retorica perché preferisce guardare fisso negli occhi la realtà, convinto che solo così può scavare fino a far emergere l'intima natura di quanto osserva per sé e, indirettamente grazie alle sue fotografie, per noi. Gli strumenti di cui dispone sono apparentemente semplici: una fotocamera reflex con i relativi obiettivi fra cui privilegia i grandangoli e le immancabili pellicole in bianconero; ma è proprio a partire da questa essenzialità che Carnisio giunge ai risultati che si prefigge. Nelle sue belle e classiche stampe si ritrova una consapevolezza dello sguardo, una coerenza, una pulizia formale che costituiscono la sua riconoscibilissima cifra stilistica.

Inaugurazione della mostra avverrà sabato 3 maggio alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 3 al 24 maggio 2014

L'incontro con l'autore avverrà sabato 3 maggio 2014 alle ore 17 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"


Maria Luisa Lamanna "Anamnesi apparente"

 

Anamnesi è la conoscenza, secondo Platone, del luogo dell'anima in una propria esistenza anteriore. Maria Luisa Lamanna, attraverso un mezzo che per sua natura intrinseca genera una realtà apparente, mostra questo riflesso la presente; e ad esso ci offre accesso. La poetessa e fotografa trasferisce il suo sentire attraverso una continua ricerca e la contemplazione dell'animo umano nel quale risiedono bellezze spesso inattese. Attraverso frammenti del mondo esterno l'autrice coglie memorie, sensazioni, percezioni, pensieri, concetti in un racconto non esplicito. Nello scatto attento risiede quel riflesso del reale che, smascherato dal suo luogo comune, si avvicina in maniera concreta alla verità. Con questa sua sensibilità, profondità d'animo e creatività riesce a far emergere la luce della profondità, in quel passaggio distorsivo della fotografia. Una realtà apparente, nella quale codici, segni e simboli nel loro apparire diventano una forte visione, nuda e cruda, del sentire umano, di luoghi dell'io che ognuno di noi possiede.


Inaugurazione della mostra avverrà sabato 5 aprile alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 5 al 26 aprile 2014

L'incontro con l'autrice avverrà sabato 5 aprile 2014 alle ore 17.30 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"


Lisetta Carmi - Fotografare per capire

Per diciannove anni della sua intensa vita, dal 1960 al 1979, Lisetta Carmi è stata una grande fotogiornalista. Prima e dopo altre vite, tra musica e spiritualità. In fotografia è stata autodidatta, curiosa e intraprendente, ha viaggiato in Italia e nel mondo per "dare voce a chi non ne ha", sempre dalla parte di chi soffre, di chi lotta, di chi si oppone alle ingiustizie. La sua è una fotografia che rifiuta gli esercizi di stile e che cerca sempre il contatto diretto con le persone e con gli avvenimenti.

Inaugurazione della mostra avverrà sabato 8 marzo alle ore 18 presso i locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" e verrà esposta dal 8 al 29 marzo 2014

L'incontro con l'autrice avverrà sabato 15 marzo 2014 alle ore 17.30 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"



Nadia Cianelli - Destino

 

"Por el Capitan del barco Barracuda-Ushuaia" l'improbabile indirizzo su una busta che mi è stato chiesto di recapitare.

Un messaggio può essere cruciale; la sua destinazione è certa ma il suo destino è il più incerto di tutti: ogni messaggio che giunge alla sua meta deve aver trovato i suoi giusti messaggeri, soltanto da loro dipende la sua "vita".

DESTINO è il lungo viaggio di una busta attraverso la Patagonia, da Puerto Madryn fino a Ushuaia, la fine del mondo, alla ricerca del Capitano.


La mostra sarà esposta nei locali della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" dal 1 al 22 febbraio 2014

Incontro con l'autrice Sabato 1 febbraio alle ore 17.30 presso la biblioteca "Pietro Lincoln Cadioli"

a seguire alle ore 18 inaugurazione della mostra

Smartphone Contest

E' il momento di chiudere l'annata della fototeca e di scambiarsi gli auguri. 
Lo facciamo con la mostra delle fotografie del primo concorso lanciato dalla Fototeca per immagini scattate con un telefonino. 
 
L'appuntamento è per Sabato 7 Dicembre alle ore 18.00,
per la premiazione dei vincitori e per l'inagurazione della mostra
 
Fototeca Civica Nazionale "Tranquillo Casiraghi" 
Via Dante, 6  Sesto San Giovanni (MI) - sopra la biblioteca.
 
L’esposizione rimarrà aperta fino al 10 Ottobre
 
Orari di apertura
da Martedì a Sabato 10.30 - 18.00, orario continuato

Premio Fantini a Luigi Vegini

 

Come di consueto il mese di Novembre è dedicato al PREMIO FANTINI che quest'anno è stato assegnato a LUIGI VEGINI 

per l'occasione inaugurerà la mostra "Il Viaggio"

L'appuntamento è per Sabato 9 Novembre: Incontro con l'autore a partire dalle ore 17.00per parlare di fotografia in compagnia di una buona tazza di tè o di caffè, a seguirel'inaugurazione della mostra alle ore 18.00

Fototeca Civica Nazionale "Tranquillo Casiraghi"

Via Dante, 6  Sesto San Giovanni (MI) - sopra la biblioteca.

 L’esposizione rimarrà aperta fino al 29 Novembre
 

Orari di apertura

da Martedì a Sabato 10.30 - 18.00, orario continuato

La Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi"

 

Fiore all'occhiello del GieFFeSSe è, dal 2007, anno dell'inaugurazione, la direzione artistica della Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi", che conserva fotografie di alcuni dei fotografi italiani più importanti dagli anni 50 ad oggi e fotografie della storia cittadina di Sesto San Giovanni.

La Fototeca non è però solo un archivio, ma uno spazio espositivo (è anche "Galleria FIAF"), recentemente ristrutturato con il contributo del Gieffesse, presso il quale sono state numerose le occasioni per conoscere le opere di fotografi italiani e stranieri. 

Nella sezione "Mostre fototeca" è possibile vedere uno storico delle esposizioni. 

Nella sezione "Interviste" i video di alcune delle ultime inaugurazioni con interviste agli autori in mostra. 

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